Seminari Novembre/Dicembre - la taranta nella rete

Seminari Novembre/Dicembre

20 novembre 2009 - Ore 16.30 - Convento degli Agostiniani, Melpignano (Le)

Metodologia della ricerca sul paesaggio sonoro. Convegno.  

Organizzazione: Associazione Follevola

Organizzato dell’Associazione di Volontariato “Follevola” nell’ambito dell’attività di formazione prevista per il progetto “Mappa Sonora” il convegno partirà dai contributi di Roberta Tucci (ricercatrice) e Antonello Ricci (docente discipline demoetnoantropologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma) sugli studi del paesaggio sonoro della campagna romana, si delineerà l’approccio per lo studio del paesaggio sonoro della Grecìa Salentina attraverso i contributi dei consulenti scientifici del progetto: Raffaele Rauty (docente di Storia del pensiero Sociologico presso l’Università di Salerno), Eugenio Imbriani (docente di Antropologia Culturale presso l’Università del Salento) e Luigi Chiriatti (ricercatore e direttore editoriale).

A margine dei lavori sarà allestita l’installazione “Stanza del Suono”, in cui si offrirà un suggestivo spaccato artistico delle prime attività di ricerca condotte dall’equipe di Mappa Sonora, unitamente con i suoni rilevati nelle più celebri ricerche sui paesaggi sonori del passato.
 
 
La mappa sonora è un progetto della Taranta nella Rete con il quale un team di studiosi si propone di restituire, sotto forma di suoni, rumori, musiche, testimonianze audio, suggestioni sonore e altri elementi acustici le caratteristiche storiche, artistiche e culturali del territorio, con particolare attenzione alle tradizioni popolari. Una sorta di “geografia orecchiabile” in cui le coordinate, i confini e tutto ciò che contribuisce alla descrizione di un determinato territorio viene suggerito esclusivamente dai suoni.
 
 
 
 
 
1 dicembre 2009 - Ore 16.30 Convento degli Agostiniani, Melpignano (Le)
 
Viaggio musicale tra contemporaneità, modernità e tradizione.
Incontro con Luigi Cinque
Organizzazione: Cooperativa Coolclub
 
Un seminario in forma di racconto che spazia dagli ascolti musicali alle immagini filmiche partendo dal semplice presupposto che un musicista in attività, oggi, deve contribuire al dibattito sulle forme e le funzioni della musica (e della cultura) parlando della propria esperienza concreta. Questo, per distinguerlo da altre figure professionali quali saggisti, etnomusicologi, musicologi, direttori artistici, antropologi e simili. I contributi differenziati garantiscono un approfondimento più largo e l’analisi culturale, in genere, deve presupporre la distinzione delle fonti e dei giudizi critici. Oggi più che mai, la cultura è “il convivere delle molte rifrazioni (o punti di vista) generate da un fenomeno di qualsiasi tipo”.
Tra gli argomenti che si affronteranno durante l’incontro - sempre con lo sguardo rivolto alla tradizione - anche la questione della “ricerca sul campo” da intendersi come tema storicamente e semanticamente aperto. Partendo da alcuni temi centrali prenderà il via un viaggio musicale che va dagli anni settanta ad oggi spaziando dalla musica tradizionale contadina e operaia fino alla riproposta urbana, dalla prima contaminazione alla post contaminazione, dall’incontro con Diego Carpitella, Alan Lomax, Roberto Leydi alle esperienze di worldmusic.
 
 
 
 
 
Luigi Cinque è interprete del multiculturalismo e della frontiera dei linguaggi, sin dagli anni settanta lavora sulle possibilità di integrazione tra i moduli espressivi della tradizione mediterranea e la musica moderna.
È considerato uno dei compositori/autori rappresentativi della nuova frontiera tra antropologia della musica, scrittura musicale e nuove tecnologie applicate.
 
 
 
2 dicembre 2009 - Ore 16.30, Convento degli Agostiniani, Melpignano (Le)
 
Incontro con Roberto De Simone
Organizzazione: Cooperativa Coolclub
 
Incontro con il maestro Roberto De Simone intorno alla sua vita, alla sua opera, ai suoi studi.Nel 1967 insieme a Giovanni Mauriello, Eugenio Bennato e Carlo d’Angiò fonda la Nuova Compagnia di Canto Popolare che aveva come obiettivo il recupero e la riproposta del patrimonio culturale, teatrale e musicale della tradizione popolare campana, orale e scritta. Nel 1978 De Simone lascia il gruppo, dopo la pubblicazione su LP delle musiche della “cantata dei pastori” e della conseguente rappresentazione cinematografica dell’opera per la Rai Tv . La sua opera di compositore e ricercatore continua con il gruppo Media Aetas, fondato da Virgilio Villani. Con questo gruppo di artisti le sue ricerche non partiranno più dal folklore della cultura orale ma da basi storiche consolidate. Nel corso della sua carriera ha scritto musiche per spettacoli televisivi e teatrali (Masaniello, Edipo re, La lunga notte di Medea, Io Raffaele Viviani), e per il cinema (Quant’è bello lu murire acciso). È inoltre autore della “favola in musica” intitolata “La gatta Cenerentola”. Come saggista ha scritto tra l'altro “Chi è devoto”, un volume sulla ritualità in Campania. È stato Direttore Artistico del Teatro di San Carlo di Napoli, nonché Direttore, per Chiara Fama, del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Maiella" di Napoli. Nel 1998 è stato nominato Accademico di Santa Cecilia. Nel 2003 è insignito del premio Roberto I Sanseverino. Precedentemente ha ricevuto l’onore di Cavaliere delle Arti e delle Scienze dalla Repubblica Francese.
 
ROBERTO DE SIMONE - Nato a Napoli il 25 agosto 1933, Roberto De Simone ha studiato pianoforte e composizione con Tita Parisi e Renato Parodi, iniziando una brillante carriera pianistica ma dedicandosi, successivamente, maggiormente all’attività di compositore, musicologo, drammaturgo, regista ed etnomusicologo.
 
 
5 e 6 DICEMBRE - Ore 16.30, Biblioteca Comunale, Cutrofiano (Le)
 
Esperienze editoriali e di ricerca sulla musica di tradizione in Puglia
Seminario a cura di Sergio Torsello e Vincenzo Santoro.
Coordinamento e implementazione: Associazione Diotimart
 
Il seminario si articolerà in quattro appuntamenti. Il primo giorno è previsto un seminario di Sergio Torsello sulle fonti letterarie della musica popolare salentina dalle prime opere a stampa apparse in epoca postunitaria fino al revival di questi anni. Seguirà una discussione collettiva attorno al libro di Vincenzo Santoro, “Il ritorno della taranta”. Storia del rinascimento della musica popolare salentina” (Edizioni Squilibri). Il giorno seguente sarà presentato il nuovo numero della rivista Melissi (Besa editrice). Interverranno l’editore Livio Muci e il curatore della rivista Eugenio Imbriani. A conclusione delle due giornate di studio si svolgerà un confronto tra le molteplici esperienze di ricerca nate all'interno del Movimento della pizzica con interventi di Dario Muci, Enza Pagliara, Gianni Amati e Annamaria Bagorda, Anna Cinzia Villani, Giandomenico Caramia, Massimiliano Morabito.
 
Vincenzo Santoro è impegnato da anni nell’organizzazione di iniziative ed eventi sulle musiche e culture popolari del Mezzogiorno. Ha curato e pubblicato numerosi saggi e volumi sulle tradizioni musicali del Salento, è ideatore e coordinatore del progetto “Archivio sonoro della Puglia”. Attualmente lavora presso l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, dove è responsabile dell’Ufficio Cultura, Sport e Politiche Giovanili. La sua ultima pubblicazione è “Il ritorno della Taranta. Storia della rinascita della musica popolare salentina” (Edizioni Squilibri, Roma 2009).
 
 
Sergio Torsello è giornalista pubblicista, studioso di storia locale e ricercatore. Collabora alle pagine culturali del “Nuovo Quotidiano di Puglia” e a riviste specializzate, è membro della Società di Storia Patria per la Puglia (sezione Maglie–Otranto) e, dal 2003, è consulente scientifico dell’Istituto “Diego Carpitella” di Melpignano (Le). Dal 2001 è parte della direzione della Notte della Taranta occupandosi prevalentemente della programmazione artistica. Ha pubblicato numerosi articoli, saggi e volumi sul tarantismo, la cultura e la religiosità popolare salentina. É ideatore e curatore del progetto “Biblioteca del tarantismo” per conto dell’Istituto Diego Carpitella.

 

 
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